La compagnia teatrale del Liceo Artistico Orioli porta in scena il nuovo musical di Aldo Bellocchio

(artículo publicado originalmente en el blog artisticamenteorioli)









Ci si interroga spesso sull’educare, la scuola dell’oggi è in continua ricerca di strategie, metodi, attività che possano significare un reale percorso di crescita e di formazione per giovani, adolescenti, che varcano quotidianamente i cancelli delle nostre istituzioni e che sperano di trovare in quelle aule, tra i banchi, un significato reale che li trattenga e distolga da un mondo, spesso, distratto. La scuola non può rappresentare solo il luogo dei ‘processi’ e delle ansie, delle interrogazioni e delle ripetute prove alle quali i nostri studenti sono chiamati. Per riuscire a creare un vero e proprio spazio di incontro e benessere, quelle aule devono colorarsi di significato, devono rappresentare lo scenario di un percorso che affascina, che coinvolge e migliora, come studenti, ma soprattutto come persone. Corre, quindi, l’obbligo di animare la didattica, di lasciare che siano motivazione ed entusiasmo a raggiungere gli alunni e non viceversa. E quando tutto questo si crea, quando intenti e dedizione si concentrano in un progetto educativo, i risultati valicano le mura degli edifici e raggiungono esiti ‘davvero’ duraturi e formanti. Questo è quanto accade nel laboratorio teatrale del Liceo Artistico F. Orioli, un esperimento didattico, ormai consolidato nel tempo, fondato sulla volontà del professore regista autore Aldo Bellocchio e di tanti, tanti alunni che ogni anno seguono il suo sogno di trasmettere e infondere l’amore per il teatro, per l’arte. Un impegno che si sostanzia di vitalità, di sacrificio, di studio e di passione che trascinano studenti ed insegnanti in un viaggio verso la qualità. Anche quest’anno, infatti, si rinnova l’appuntamento con l’atteso spettacolo dell’istituto Orioli che, dopo il grande successo della passata stagione, ritorna a regalare un po’ di quella magia che tanto ha affascinato il pubblico. La trilogia continua con lo spettacolo “Il Déjà vu e una storia senza tempo. E la magia continua…”. La vicenda messa in quinta racconterà di un altro viaggio, nel tempo e nel mondo fantastico delle fiabe, di un gruppo di studenti che, dopo il saluto del mitico prof. Vinerba (ormai ‘maturato’ in pensione), affronta un salto indietro nel tempo, in spazi magici che si fondono con i luoghi della Tuscia, in un significativo incastro di sogno e magia. Capodimonte diventa lo scenario del già visto ed è sullo sfondo dei suoi splendidi scenari che prende vita una storia, una vicenda che parla d’amore, di attese, di coraggio e di grande passione. Genialità di penna, fantasia, creatività rendono possibile uno spettacolo che si interroga sullo scorrere del tempo, entusiasmante e coinvolgente. E, come al solito, nulla è demandato: gli alunni sono assolutamente protagonisti! Nell’interpretazione, nella costruzione delle coreografie, nella realizzazione delle magnifiche scenografie, di tipologie e soluzioni diverse (alunni dell’indirizzo Scenografia), negli abiti di scena (alunni dell’indirizzo Moda, produzioni tessili e sartoriali), nella grafica (alunni dell’indirizzo Grafica) e nella pubblicizzazione dell’evento (Redazione de ‘Il Poliedrico. Giornale dell’istituto F. Orioli’). In scena, quindi, ancora una volta, la grande compagine di studenti (circa sessanta!) che porteranno alla ribalta le proprie abilità e le competenze che li vedono protagonisti di uno scenario addirittura internazionale! Il sipario si aprirà, infatti, non solo in Italia, a Viterbo, la ‘magia’ della Compagnia teatrale dell’Orioli è volata in Spagna e, come protagonista della progettazione didattica Erasmus Plus ‘OTP Teatro’, sta effettuando diverse mobilità e scambi culturali, arrivando a rappresentare il proprio spettacolo a Toledo.
Non resta, quindi, che ricordare gli appuntamenti in calendario per consentire al vasto pubblico di assistere alla ‘prima’ che si terrà all’Auditorium di S. Maria in Gradi, il giorno 6 febbraio 2019, ore 10.00, alla quale seguiranno le repliche del 7, ore 9.30 e ore 11.00, e del giorno 8 febbraio, ore 10.00 e ore 20.00. La compagnia si esibirà al Teatro Caffeina di Viterbo il 7 marzo, ore 10.00 e ore 20.00, e concluderà il proprio tour al Teatro dell’Unione di Viterbo.
Professoressa Immacolata Anzevino
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